PRESI IN GIRO
No, non è
una accusa né tantomeno un reclamo. È quello che si prova quando si desidera scrivere
un libro, ma si ha la paura di essere derisi dagli amici e dai conoscenti. La
paura di essere “preso per i fondelli” è una cosa che anche io ho dovuto
affrontare, provenendo da esperienze professionali fuori dall'orbita della
scrittura.
Quando
decisi di scrivere, fu questo il mio primo pensiero e la mia paura. Cosa
avrebbero detto di me i miei amici e i miei conoscenti?
Mi avrebbero deriso, con le frasi del tipo: “ma che ti sei messo in testa?” “tu
scrittore?” “dai non scherzare!”.
Ma io ero
pronto a queste risposte, proprio perché erano qualcosa che avevo già sentito.
Ecco il
motivo per cui mi sono posto una domanda interessante.
Quando ho iniziato
la mia professione, che cosa dicevano gli amici e i conoscenti?
Mi sono
ricordato, anche se è trascorso molto tempo, che le stesse ilarità (del tutto perdonabili),
mi erano state espresse al momento che decisi di uscire dal mio mondo sociale e
locale, per iniziare un lavoro che a quei tempi, anche a me sembrava
impossibile.
Cosa ho
fatto dopo?
Non mi sono
curato delle paure e delle parole, iniziando a fare quello che a tutti gli effetti
credevo essere un lavoro meraviglioso e che mi ha sostenuto e appassionato per
oltre 30 anni. E lo è stato!
Quindi,
quei giudizi e quei sorrisi ironici, perché devono sopraffarmi proprio ora
che posso permettermi di fare qualsiasi esperienza io abbia in mente?
Per questo oggi,
anzi mesi fa, non me ne sono curato e mi sono gettato a capofitto in questa
nuova avventura, con lo spirito ritrovato di 30 anni orsono e con la voglia di
non curarmi del sarcasmo degli altri.
Questa mia intima
riflessione è dettata solamente dal desiderio di poter dare un consiglio a tutti
voi sognatori. Non tenete conto di quello che sentirete e dei sorrisini che vi
rivolgeranno.
Andate
avanti nel vostro cammino, anche se la strada è completamente opposta a quella
degli altri. Anche se quella strada è totalmente sconosciuta a chi possa avere
dei dubbi sulla vostra persona e sulle vostre capacità.
Sognare, non
deve farti provare vergogna, ma anzi dovrebbe darti quella energia per sentirti
forte, come eri una volta.
Sognare, dà
la forza di fare!
Siate fieri
di dire: IO SONO...
Grazie.
Grazie.
Mauro
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